Scanner Diapositive – quale comprare? classifica con recensioni e offerte

A chi è nato nell’era del digitale forse la fotografia analogica potrà sembrare come qualcosa di antico e superato, qualcosa che di certo non risponde alla necessità contemporanea di avere tutto e subito seguendo un ritmo frenetico. Se oggi, infatti, si scatta una fotografia con il cellulare, oltre alla possibilità di produrre una serie infinita di scatti fino a trovare quello perfetto per noi esiste anche quella di stampare la foto in modo istantaneo, nel colore e nella forma che più ci piace per condividerla con i nostri amici.

Al contrario, le foto analogiche necessitano di tempi più lunghi e godono di una speciale unicità catturando il momento in modo non replicabile. Tuttavia, anche in questo ambito la tecnologia ha fatto passi avanti creando strumenti in grado di preservare gli scatti rendendoli memorie durature. Un esempio in tal senso sono gli scanner per diapositive, creati per dare la possibilità di conservare, proteggere e ammirare ricordi di un tempo lontano. Ecco di cosa stiamo parlando…

Scanner per diapositive, cos’è

Si tratta di immagini fotografiche a colori o monocromatiche, stampate su una pellicola trasparente e contenute da una sorta di telaio. Seppur di dimensioni ridotte, quando sono proiettate queste immagini possono raggiungere dimensioni notevoli senza perdere qualità e nitidezza dello scatto. Tuttavia, trattandosi di oggetti particolarmente delicati, dopo un po’ di tempo potrebbero essere soggette a deterioramento. Per questo motivo, l’utilizzo di uno scanner appositamente creato risulta particolarmente utile per memorizzare e visualizzare l’immagine in futuro.

Il funzionamento è solo in parte simile a quello di un normale scanner, ma con caratteristiche specifiche per catturare l’immagine e per trattare luce, colori e consistenza delle diapositive.

I Migliori scanner per diapositive del 2022

KODAK Slide N SCAN Film E Slide Scanner

Si sa, il marchio Kodak è simbolo di grande qualità nel mondo della fotografia, ed è così anche per questo scanner che consente di digitalizzare sia diapositive che negativi in bianco e nero o a colori. Dal design compatto e semplice nell’utilizzo, prevede il semplice inserimento del materiale fotografico che verrà poi registrato e proiettato sullo schermo LDC da 5 pollici dal quale è possibile apportare anche modifiche grafiche. Inoltre, a rendere il prodotto ancora più efficiente è la piena compatibilità con i dispositivi di ogni marchio.

Pro:
Versatilità d’uso per diapositive e negativi
Multifunzionale, consente di visualizzare, convertire e modificare le immagini
Compatibile con PC e Mac
Compatto e intuitivo

Contro:
Qualità della scansione migliorabile

Digitnow, l’alternativa professionale 💪

Ancora un modello che premia la versatilità e la multifunzionalità. In questo caso si tratta di uno scanner diapositive con schermo LCD da 2,4 pollici, carrello porta diapositive o negativi e la presenza della funzione di scansione automatica che agevola l’acquisizione di più foto, fino a 6 – 8 pezzi, senza perdere molto tempo. Inclusi nel prezzo ci sono anche degli accessori per manutenere la macchina.

Pro:
Funzione scansione automatica
Buon rapporto qualità prezzo
Versatilità d’uso per diapositive e negativi
Compatibile con PC e Mac
Accessori manutenzione inclusi nel prezzo

Contro:
Schermo di piccole dimensioni

Digitnow, il migliore per qualità prezzo 🏆

Intuitivo nell’uso e capace di offrire la massima qualità, questo scanner consente di acquisire, digitalizzare e modificare sia diapositive che negativi con un semplice tocco. Inoltre, un ulteriore vantaggio è dato dalla possibilità di salvare direttamente le immagini su una schedina, senza la necessità di dover passare per il computer, anche se nel caso si volesse è compatibile sia con PC che con Mac. Anche in questo caso lo scanner è provvisto di cavi per essere collegato a diversi dispositivi e spazzola per la pulizia.

Pro:
Compatibile con PC e Mac
Accessori manutenzione inclusi nel prezzo
Versatilità d’uso per diapositive e negativi
Scheda di memoria

Contro:
Qualità della scansione migliorabile

KODAK – scanner per diapositive portatile 🤏


Ancora un mini scanner della Kodak utile per gestire vecchie diapositive o negativi in piena sicurezza, senza il rischio di danneggiare le nostre memorie. Può essere comodamente collegato a qualsiasi dispositivo tramite cavo usb oppure le fotografie digitalizzate possono essere salvate su un’apposita scheda di memoria. Inoltre presenta un software per modificare le immagini acquisite.

Pro:
Versatilità d’uso per diapositive e negativi
Scheda di memoria
Compatibile con PC e Mac

Contro:
Qualità della scansione migliorabile

Hamlet – lo scanner diapositive economico 💰

Caratterizzato da un design minimal e innovativo, questo modello presenta la funzione scansione automatica e un software che consente di modificare la grafica. Tutto mediante i 4 pulsanti posizionati ai lati dello schermo LCD da 2,4 pollici. Compatibile con Windows e Mac, presenta nella confezione una scheda SD.

Pro:
Scheda di memoria
Compatibile con PC e Mac
Versatilità d’uso per diapositive e negativi
Funzione scansione automatica

Contro:
Non lavora bene con tutti i tipi di diapositiva

Lo sapevi che la prima scansione è stata proprio di una foto? Era il 1957 e l’ingegnere informatico americano Russel Kirsch che cattura una foto analogica del figlio per trasportarla in formato digitale. È la prima volta nella storia. In quel momento l’uomo non si rende conto di aver rivoluzionato il mondo della fotografia, ma qualche anno più tardi, nel 2003, la rivista Life inserisce la stessa immagine nella lista delle 100 foto che hanno cambiato il mondo.

Come funziona uno scanner diapositive?

Solitamente uno scanner per diapositive prevede l’inserimento delle fotografie singolarmente oppure in gruppo, a seconda del modello. In entrambi i casi queste vengono acquisite non secondo il procedimento della luce riflessa, così come avviene negli scanner tradizionali, ma mediante la luce proiettata attraverso la pellicola. Una volta catturata e trasformata da un convertitore dal formato analogico a quello digitale, viene inviata al computer e registrata sulla memoria del dispositivo.

Alcune tipologie di scanner a uso professionale presentano anche dei software che consentono di correggere alterazioni cromatiche delle foto o eliminare graffi e macchie in modo molto semplice.

Come si usa lo scanner diapositive?

Nonostante si tratti di uno strumento tecnologico, lo scanner diapositive presenta un sistema di funzionamento alquanto semplice. Come già accennato, alcuni modelli consentono di inserire una diapositiva per volta, mentre altri più immagini insieme, che saranno però sempre lavorate individualmente. Una volta posizionata la prima diapositiva, occorre premere un pulsante che permette di catturare l’immagine avviandone la scansione. Al termine di questo procedimento, la foto viene registrata sul computer o sul dispositivo e può essere ulteriormente lavorata dal punto di vista grafico, se necessario.

I tipi di scanner in commercio

Attualmente sono disponibili sul mercato 3 diverse tipologie di scanner per diapositive: quelli misti, quelli a piano opaco e quelli per pellicole.

Lo scanner per pellicole serve per effettuare scansioni di positivi o negativi sia a colori che in bianco e nero.
Lo scanner a piano opaco è il classico scanner che utilizziamo per i documenti cartacei e per le fotografie, e che può essere impiegato anche per scannerizzare le diapositive, anche se non è pensato specificatamente per questo.
Lo scanner misto incorpora entrambe le funzioni descritte.

Come scegliere uno scanner per diapositive

Trattandosi di un oggetto molto specifico, da considerare come un piccolo investimento, prima di procedere con l’acquisto è bene valutare attentamente i seguenti aspetti.

  • Risoluzione dello scanner: di solito è sufficiente una risoluzione 1800 x 1800 dpi con profondità del colore di 48 bit. Con questi parametri è possibile catturare anche immagini danneggiate ripristinandone qualità del colore e nitidezza.
  • Velocità di scansione: dipende dalle proprie esigenze, ma se si opta per uno scanner più veloce bisogna stare attenti che rispetti la qualità dell’immagine.
  • Compatibilità con il computer: a seconda del marchio del proprio pc, soprattutto se si tratta di un Apple, è importante fare attenzione che lo scanner sia compatibile con il dispositivo in quanto per funzionare deve essere necessariamente collegato ad esso e leggibile.
  • Software e funzioni extra: come accennato, alcuni modelli consentono di lavorare le immagini al fine di ripristinare la qualità e il colore iniziale, oppure rimuovere macchie e graffi. Ancora altre funzioni permettono invece di procedere con l’acquisizione automatica delle diapositive, molto utile quando ne sono tante o non si ha molto tempo a disposizione.
  • Design e marchio: aspetti meno rilevanti, ma ad ogni modo importanti. Per quanto riguarda il design è bene verificare la robustezza della macchina, oltre alle dimensioni, mentre l’azienda produttrice è importante per verificare l’affidabilità e la qualità tecnica del prodotto.

Scanner per diapositive uso professionale

In Conclusione

Trattandosi di un prodotto di nicchia, probabilmente in pochi conosceranno le potenzialità del lettore per diapositive, ma è bene sapere che si tratta di un apparecchio innovativo in grado non solo di catturare e digitalizzare vecchie foti, ma anche di migliorarne la qualità lavorando il colore o eliminando elementi di disturbo.
Disponibile in varie misure e fasce di prezzo, è il regalo ideale per gli amanti della fotografia, per chi lavora negli archivi storici oppure per chi desidera non perdersi neanche un ricordo.