Pulsossimetro da dito – a cosa serve? qual’è il migliore? guida all’acquisto

Diversi trend diffusi nel corso degli ultimi anni dimostrano un aumento di interesse nutrito da parte delle persone verso il proprio benessere fisico e psichico. Sono innanzitutto il malessere sociale e le problematiche ambientali ad aver stimolato un cambio di atteggiamento, sensibilizzando molti nei confronti di uno stile di vita più sano.

Una scelta che procede di pari passo con l’acquisto di maggiore consapevolezza, perché per stare bene occorre innanzitutto sapere qual è il modo migliore per riuscirci, o almeno quello più adatto alle nostre esigenze.

Per ciò che riguarda la salute del nostro organismo un aiuto arriva da alcuni dispositivi medici che, in risposta a queste nuove esigenze, hanno incrementato la loro presenza sul mercato e in una forma molto più accessibile per tutte le persone, non solo i professionisti.

Un esempio? Il pulsossimetro da dito. Scopriamo di cosa si tratta.

Pulsossimetro da dito, a cosa serve

Il pulsossimetro, conosciuto anche con il nome di saturimero oppure ossimetro, è un piccolo apparecchio apparentemente simile a un portachiavi ma con funzioni mediche specifiche che consentono alle persone – anziani, bambini, sportive e donne incinta per citare alcune categorie – di tenere sotto controllo alcuni parametri molto importanti per la propria salute. Si tratta di un dispositivo semplice nell’uso come nel design e per nulla invasivo che si compone di un sensore, una sonda e uno schermo luminoso sul quale vengono trasmessi i dati dopo essere stati raccolti, letti ed analizzati. In particolare il sensore a clip può essere applicato a un dito della mano o del piede, al lobo dell’orecchio o persino al naso.

Una volta lette dalla sonda, le informazioni appaiono in pochi istanti sul piccolo display dandoci in tempo reale informazione sul livello di ossigenazione nel sangue e sul battito cardiaco, ma anche temperatura corporea e altri dati nel caso di modelli più avanzati.

I Migliori pulsossimetri da dito del 2022

MED LINKET AM801 – Il più facile da usare 👌

Se sei alla ricerca di un prodotto di qualità, sappi che questo dispositivo MED LINKET ha ricevuto numerosi riconoscimenti da parte del sistema nazionale sanitario britannico. Le ragioni del suo successo sono legate all’efficacia del funzionamento, all’accuratezza dei risultati emessi e in generale al livello di affidabilità, potenziato anche dalla presenza di diverse funzioni extra. Ad esempio quella Anti-shake, che consente di utilizzare il dispositivo in modalità statica e dinamica, e l’allarme di avviso in caso di valori eccessivamente negativi. Si tratta, inoltre, di un modello 5 in 1, ovvero che consente con estrema facilità la misurazione di frequenza cardiaca, indice di perfusione, ossigenazione nel sangue, temperatura corporea e pletismografo.

Pro:
Prodotto certificato
Versatilità d’uso
Massima accuratezza
Presenza di funzioni extra

Contro:
Batterie non incluse nella confezione
Prezzo sopra la media

PulsoMedical – Il pulsossimetro più preciso 😮

Pratico e intuitivo, anche in questo ci troviamo di fronte a un prodotto certificato e caratterizzato da una grande funzionalità. Oltre agli aspetti tecnici, questo modello risalta per la capacità di comunicare i dati letti in modo chiaro ed efficace. A ciò va ad aggiungersi la precisione con cui è possibile ottenere informazioni riguardo il livello di saturazione dell’ossigeno, il battito cardiaco, l’onda sfigmica e l’indice di perfusione, oltre alla presenza di un sistema di allarme che avvisa in caso di valori negativi.

Pro:
Uso intuitivo
Prodotto certificato
Massima accuratezza
Presenza di funzioni extra
Ottimo rapporto qualità prezzo

Contro:
Processo di rilevazione lento
Batterie non incluse nella confezione

Beurer PO 30 – Pulsossimetro per gli sportivi 👍

Ecco un modello di pulsossimetro da dito perfetto per le persone sportive. Ciclisti, sciatori, scalatori o runner, chiunque può scegliere di portare sempre questo apparecchio con sé per controllare in qualsiasi momento la saturazione di ossigeno nel sangue e la propria frequenza cardiaca. La particolare adattabilità a uso sportivo è dovuta allo schermo con display a colori e luminosità regolabile con 4 diverse prospettive di visualizzazione, e accessori extra come cinturino, custodia e batterie incluse. Davvero l’ideale per chi svolge una vita dinamica.

Pro:
Display potenziato
Ottima luminosità
Presenza di accessori extra
Presenza di funzioni extra

Contro:
Prezzo sopra la media
Qualità degli accessori extra migliorabile

IDOIT 3 in 1 – Il pulsossimetro da dito più economico 💰

Chiudiamo questa selezione con un modello dal design e dalla grafica minimalista, realizzato con l’obiettivo di semplificare la vita delle persone grazie a un utilizzo intuitivo e sicuro. Lo schermo OLED, oltre a fornire con chiarezza le informazioni rilevate, presenta la particolarità di spegnersi automaticamente dopo 8 secondi dall’ultimo segnale rilevato in modo da aumentare la durata della carica. Realizzato in ABS, leggero e provvisto di cordino, può essere utilizzato tanto da anziani e bambini, quanto da sportivi o donne incinte.

Pro:
Display OLED
Funzione spegnimento automatico
Leggero e resistente
Batterie incluse nella confezione

Contro:
Livello di sensibilità di rilevazione e livello audio migliorabili

Lo sapevi che ci sono alcuni fattori di varia natura che possono influire sul processo di misurazione compromettendo il funzionamento dell’apparecchio? A partire da dettagli banali come uno smalto molto resistenze sulle unghie o anche delle unghie troppo lunghe, fino a una pigmentazione scura dell’epidermide, la temperatura delle mani eccessivamente bassa oppure movimenti improvvisi.

Come si usa il pulsossimetro?

Nella pratica il funzionamento di un pulsossimetro da dito è molto semplice, anche se spiegandolo a parole potrebbe sembrare complicato.

Alla base del suo principio di funzionamento c’è la presenza di una sonda capace di generare dei fasci di luce nel campo del rosso e dell’infrarosso. Tali fasci riescono ad attraversare sia la cute che i tessuti e la circolazione sanguigna arrivando poi a una fotocellula che cattura i dati. Infine, il calcolo dell’SaO2, ovvero del livello di ossigenazione nel sangue e il numero delle pulsazioni cardiache, avviene sulla base della conoscenza della quantità della luce emessa e prendendo in considerazione esclusivamente la componente del sangue arterioso.

Quale dito è migliore per il pulsossimetro?

Come accennato in precedenza il pulsossimetro può essere utilizzato in diverse parti del corpo come mani, piedi, naso oppure orecchie. Il modo più semplice per utilizzarlo restano però le dita delle mani. In particolare, l’indice o il medio applicando l’apparecchio alla falange. È fondamentale che ci sia piena aderenza con l’epidermide e che non entri luce ambientale che potrebbe influenzare i sensori.

Una volta indossato il dispositivo, i valori mostrati sul display sono due e riguardano la quantità di emoglobina legata all’ossigeno, quindi l’SaO2, e la frequenza cardiaca. Nei soggetti in salute i valori di SaO2 sono considerati normali nel range compreso tra il 97% e il 99%.

Quanto sono accurati i pulsossimetri da dito?

Iniziamo col dire che, ponendo la giusta attenzione all’acquisto del dispositivo, ancora meglio se supportati dal consulto di uno specialista, un pulsossimetro da dito professionale dovrebbe svolgere la sua funzione senza alcun problema.

Tuttavia, è bene ricordare che il risultato ottenuto da tale rilievo non è esaustivo per avere un quadro clinico completo della persona che lo utilizza. Ad esempio, la saturazione arteriosa è un fattore che da solo non basta a stabilire un ipotetico stato di ipossiemia, cioè l’eccessiva diminuzione dell’ossigeno nel sangue, ma necessita di altri prelievi. Così come l’apparecchio da solo può eventualmente rilevare la percentuale di saturazione dell’emoglobina ma senza stabilire con quale gas sia legata a causare un’intossicazione.

Per questo motivo, per quanto sia in grado di fornire un aiuto nella quotidianità, si consiglia di associare il pulsossimetro ad una visita medica, così da agevolare la raccolta di altri dati e informazioni, soprattutto nei casi in cui si manifestano problematiche più serie.

ossimetro da dito

Come scegliere il pulsossimetro da dito

Trattandosi di un dispositivo medico è importante non farsi ingannare dalla semplicità dell’apparecchio, sia visiva che funzionale, e optare per il primo modello trovato, o il più economico, senza effettuare le dovute verifiche per capire se si tratta effettivamente di un dispositivo di qualità e in grado di rispondere alle nostre esigenze aiutandoci a migliorare il nostro livello di benessere.
Detto questo, prima di procedere con l’acquisto del miglior pulsossimetro da dito è utile controllare:

  • Raccolta dati. Ovvero, quali informazioni sono fornite dall’apparecchio? È utile documentarsi preventivamente riguardo questo aspetto in quanto è il modo più sicuro per capire se quel prodotto fa al caso nostro. Nello specifico i dati raccolti possono riguardare: la quantità di ossigeno nel sangue, la velocità con cui il sangue scorre, i battiti per minuto sulla base delle pulsazioni del dito.
  • Interfaccia. Lo schermo è il filtro attraverso il quale vengono comunicate le informazioni raccolte, per cui è importante che l’interfaccia sia chiara, poco complessa nella lettura e con una buona luminosità.
  • Autonomia. Trattandosi di un oggetto molto piccolo, molte persone tendono a portarselo dietro durante l’arco della giornata. Per questo è utile capire quale forma di ricarica può essere per noi più comoda, come ad esempio tramite batterie, pile o cavetto USB.
  • Funzioni extra. Si intende ad esempio la possibilità di memorizzare informazioni oppure di collegare il dispositivo al proprio pc o cellulare. Ancora, la presenza di un LED sul display per tenere sotto controllo il livello di batteria e la funzione spegnimento automatico, creata proprio per potenziare l’autonomia dell’apparecchio.

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In Conclusione

Alla luce di quanto emerso, la scelta di munirsi di un pulsossimetro da dito appare giustificata e saggia sia in presenza che in assenza di patologie particolari. Infatti, considerando il prezzo contenuto e la facilità d’uso, si tratta sicuramente di un apparecchio utile per aumentare il proprio livello di benessere con estrema facilità. Inoltre, il suo uso può favorire una maggiore consapevolezza rispetto al proprio stato di salute.

Tuttavia, in particolare modo qualora dovessero insorgere problematiche rilevanti, si consiglia di accompagnare l’uso del saturimetro a un consulto medico.