Pedali per mtb – flat o spd? i migliori con recensioni

La mountain bike richiede buone capacità di guida e, tra le biciclette, è quella che richiede maggiore controllo, visto i percorsi non asfaltati nella natura che probabilmente andrete a percorrere con questa.
Le prestazioni non vi soddisferanno se non utilizzate dei buoni pedali per MTB sulla vostra bicicletta. Questi ultimi, infatti, sono spesso trascurati ma i pedali per mountain bike consentono il contatto diretto della scarpa con la bicicletta e hanno un grande impatto sulla sicurezza e sul comfort di guida del pilota.

In sostanza, la scelta corretta dei pedali è importante per l’esperienza di guida in quanto, soprattutto nel settore MTB, i pedali devono impedire alle scarpe di scivolare da questi sulle minime asperità. Un buon pedale garantisce inoltre che le ginocchia non siano eccessivamente sollecitate durante la guida.

Nel nostro confronto presentiamo una classifica dei pedali MTB SPD o flat di diversi produttori, entriamo nel dettaglio dei singoli prodotti, recensendoli. Nella guida, inoltre, troverete importanti consigli che possono aiutarvi nell’acquisto dei pedali per MTB.

Nel mentre, scopri anche la nostra guida sui ciclocomputer per bici; ne ho testati alcuni e devo dire che si stanno facendo davvero tanti passi avanti!

I migliori pedali per MTB Flat o SPD del 2022

Pedali SPD Look Cycle

Questi pedali compatibili SPD sono un bel prodotto universale, che ben si comporta con vari tipi di terreno, da quelli più rocciosi a quelli con tanta presenza di fango. Per quest’ultimo, infatti, abbiamo trovato che questi pedali scaricano bene il fango, non lasciando quei residui fastidiosi come succede nei pedali di più bassa qualità.

La superficie di appoggio, con i suoi 515 mm, sostiene ottimamente il piede dando una sensazione di aderenza costante al pedale. Non manca la tensione regolabile del pedale, da 6 a 14, che potete fare tramite apposita brugola.

Per quanto riguarda il materiale con cui questi pedali sono costituiti, stiamo parlando del TOP, davvero! (questo giustifica anche il prezzo). Il corpo in carbonio con asse in Chromoly+ danno leggerezza (pesano solo 175 grammi) ma allo stesso tempo grande robustezza, facendoti imprimere la massima potenza in ogni pedalata.

Pedale SPD Shimano EPDM520L

Un marchio, una garanzia per quelli che sono, a nostro avviso, i migliori pedali per mtb qualità prezzo. Parliamo comunque di modelli base, quasi più per amatore che per professionisti, che un peso, qui di 380 grammi la coppia, più elevato rispetto ai pedali Shimano di fascia più alta. Materiale robusto che ben aderisce con il piede e cuscinetti a cartuccia sigillata. Sono davvero facili da agganciare. Unico suggerimento, quando regolate i pedali, contate i giri di avvitamento in modo da avere la resistenza identica per entrambi i pedali.

Heavenlife Pedali MTB di tipo Flat

Questi pedali di tipo Flat hanno 2 principali caratteristiche, sono molto leggeri e i “pin”, quindi i famosi chiodini del pedale, fanno molta sensazione di aderenza e antiscivolo con la suola della scarpa. Il materiale è in lega di acciaio, quindi abbastanza robusto soprattutto per il prezzo, decisamente più basso rispetto alla media.

Lerway Pedali Flat Leggeri

Finiamo I nostril test con un’altra coppia di pedali Flat, questa volta del marchio Lerway, che si contraddistinguono per essere di larga sezione, quindi accomodano il piede ottimamente fornendogli sostenibilità anche nei percorsi più ardui. Il materiale è, senza dubbio, di ottima fattura in quanto il tubo centrale è molto resistente e realizzato al carbonio, mentre il tutto è stato realizzato con processo di taglio CNC e forgiatura 3D. Come in tutti i pedali flat, abbiamo dato un’occhiata particolare ai pins, i dentini, i quali offrono davvero un grip formidabile e sembrano essere realizzati in simil Ergal, una lega di alluminio molto resistente.

Concludiamo accennando la facilità nel montaggio; non avrete timore di sbagliare con la sinistra e destra, in quanto i pedali sono contrassegnati da L e R. Sono poi montabili con l’utilizzo di una semplice brugola (non fornita con l’acquisto)

Quali pedali per mountain bike?

I pedali flat o i pedali SPD sono entrambi adatti per la mountain bike. Sui pedali flat, il piede del ciclista MTB trova un’ampia superficie di appoggio sulla quale la pressione viene distribuita in modo ottimale durante la pedalata. Questi pedali sono dotati di perni che assicurano una buona presa sul pedale anche in condizioni di bagnato e garantiscono un’esperienza di guida sicura.

Con i pedali clipless o SPD, la scarpa e il pedale sono collegati l’uno all’altro tramite le cosiddette tacchette, cioè piccole piastre sotto le scarpe del ciclista. Con una leggera pressione sul pedale, la tacchetta della scarpa del ciclista MTB si aggancia al pedale e si fissa. La salda connessione dei pedali SPD consente al ciclista di pedalare in modo efficiente, perché questo tipo di unione tra piede e pedale converte in modo ottimale la forza delle gambe in propulsione. Per rilasciare la connessione, il ciclista di mountain bike non deve fare altro che girare il piede lateralmente allontanandolo dal pedale.

pedali mtb spd
L’abbreviazione SPD sta per Shimano Pedaling Dynamics: come suggerisce il nome, questo sistema è stato progettato da Shimano.

Come pulire correttamente i pedali da MTB

I pedali per Mountain bike, come tutte le parti soggette a usura, devono essere regolarmente curati e mantenuti per prolungarne la durata e garantire la sicurezza durante la guida. Anche i migliori pedali da MTB possono prima o poi dare problemi o addirittura cedere e, per evitare o almeno ritardare questo fenomeno, è necessaria una manutenzione regolare. Quando il pedale non gira più o cigola e si inceppa, è necessario effettuare un controllo più approfondito, cioè si dovrà smontare il pedale e pulirlo accuratamente.

Questa procedura richiede un po’ di tempo, ma non è necessario smontare, pulire a fondo e poi ingrassare i pedali ogni qualche settimana o mesi, bensì, sarà sufficiente farlo durante la pulizia annuale di primavera (A meno che non si pedali spesso nel fango e su sentieri polverosi, allora è necessaria una manutenzione più frequente).

Nel dettaglio ecco quali sono gli step per la manutenzione dei pedali:

Verificare la presenza di eventuali danni: Lo smontaggio e la manutenzione periodica dei pedali consentono di ispezionare le singole parti per individuare eventuali danni nascosti. In questo modo è possibile stabilire se i pedali presentano solo normali segni di usura, come è normale che sia per i pedali SPD e per i pedali flat quando vengono utilizzati regolarmente, o se si sono verificati danni gravi.

Ispezionare le guarnizioni: Tra la filettatura del pedale e il corpo del pedale è presente una guarnizione in gomma che impedisce ai liquidi di penetrare all’interno del pedale e quindi sull’asse del pedale. Le condizioni di questa guarnizione in gomma dipendono dalla frequenza di utilizzo della bicicletta. Questa gomma può diventare fragile con l’uso frequente e, nel peggiore dei casi, addirittura strapparsi. Se questo succede, l’acqua e l’umidità penetreranno all’interno. Inoltre, se non si controlla regolarmente la gomma, si può formare della ruggine che a lungo andare rompe il pedale.

Aumentare la sicurezza: Con i pedali SPD, la mancanza di manutenzione può far sì che il meccanismo di scatto non funzioni correttamente. Questo può avere conseguenze spiacevoli per l’utente. Immaginate, ad esempio, di cadere al semaforo perché non riuscite a togliere il piede dai pedali SPD. Diventa davvero pericoloso se si verifica una caduta a tutta velocità e non si riesce a liberarsi dai pedali a causa della mancanza di manutenzione. Pertanto, anche per questo tipo di pedali, è consigliabile garantire il corretto funzionamento del meccanismo a scatto attraverso una regolare manutenzione.

Prolungare la vita dei pedali: se le cose non vengono curate e mantenute regolarmente, col tempo si rompono inevitabilmente. Prendendosene cura, si prolunga la vita dei pedali MTB, il che non solo li rende più sicuri, ma fa anche risparmiare denaro.

Come scegliere i pedali per mtb

E’ sicuramente utile familiarizzare con i criteri di acquisto più importanti in questo settore. In questo modo, potrete prendere una decisione d’acquisto consapevole e scegliere i pedali MTB più adatti alle vostre esigenze e ottimizzati per le vostre necessità. Di seguito vi forniremo suggerimenti e informazioni in merito:

  • Tipo di pedali MTB: come abbiamo già detto, sul mercato si trovano due tipi principali di pedali MTB, che si differenziano per la costruzione e l’utilizzo. Per i ciclisti meno esperti e i principianti, si consiglia la scelta di pedali flat. Offrono una buona presa grazie ai perni e all’ampia superficie e sono più sicuri da usare. Ciò significa che non è necessario un po’ di tempo per abituarsi, come nel caso dei pedali SPD, in modo da sentirsi sicuri. Per i professionisti del ciclismo e i ciclisti ambiziosi, tuttavia, i pedali SPD sono migliori perché consentono un passo più arrotondato e offrono velocità più elevate con un minore impiego di forza.
  • Materiale: Oltre alla cura adeguata, il materiale utilizzato per la produzione dei pedali MTB è il principale responsabile della loro longevità. Non importa se ogni giorno fate un tour di esplorazione selvaggia o se andate in città solo per fare shopping: il materiale determina la durata dei vostri pedali. Inoltre, i materiali di alta qualità garantiscono una maggiore sicurezza durante la guida.

Immaginate cosa succederebbe se il vostro pedale si rompesse all’improvviso durante una discesa rapida perché realizzato con un materiale scadente. I pedali MTB economici sono solitamente realizzati in plastica e non sono quindi particolarmente resistenti. Questi modelli sono utili solo se le corse sono facili e il tempo è buono.
I dilettanti sportivi più ambiziosi dovrebbero optare per un pedale per bicicletta in acciaio o in alluminio, perché le loro biciclette devono solitamente sopportare molte sollecitazioni. I pedali MTB in alluminio o titanio sono più leggeri e quindi ideali per le biciclette da strada e le MTB, infatti, Alcuni modelli pesano solo 300 grammi o meno.

  • Sicurezza nel traffico stradale: per essere più visibili agli altri utenti della strada come ciclisti, dovreste scegliere pedali MTB con catarifrangenti, se possibile. Se non vengono forniti con i catarifrangenti dalla fabbrica, dovreste procurarveli e attaccarli ai pedali. I catarifrangenti non sono obbligatori per la circolazione stradale, ma aumentano la sicurezza. Se i catarifrangenti non si trovano sui pedali, è possibile attaccarli anche ai vestiti, ad esempio, o a un’altra parte della bicicletta.
  • Peso: nel ciclismo su strada il peso viene risparmiato in ogni occasione e questa tendenza si sta diffondendo anche nel settore della MTB, in quanto, la leggerezza comporta alcuni vantaggi che i ciclisti non vogliono perdere. I pedali leggeri per MTB svolgono un ruolo importante soprattutto in salita e contribuiscono al comfort di guida e possono essere trovati sia nella categoria dei pedali SPD che in quella dei pedali flat. I pedali flat sono particolarmente leggeri, soprattutto grazie al loro design minimalista e all’assenza di rinforzi trasversali. Il peso ridotto è un vantaggio per l’utente in ogni utilizzo, sia nello sport che nel tempo libero.
  • Cuscinetti a sfera: sono, per così dire, il cuore di ogni pedale e permettono al pedale di girare in modo fluido. Sul mercato esistono pedali per MTB con due o tre cuscinetti a sfera. Al momento dell’acquisto, accertati che i cuscinetti a sfera siano sigillati, perché, questa tipologia, evita la penetrazione di polvere e umidità rendendo i pedali più resistenti e duraturi nel tempo.
  • Filettatura: è meglio scegliere pedali MTB con filettatura standard da 9/16 di pollice, perché questa misura si adatta alla maggior parte delle biciclette. Un po’ meno comuni sono le pedivelle Fauber o OPC con filettature da 1/2 pollice x 20 TPI. Le vecchie biciclette francesi sono dotate di filettature da 14 x 1,25 millimetri.

Pedali per mtb flat (classifica di oggi)

Pedali per mtb SPD (classifica di oggi)