Idropulsore dentale – a cosa serve, come si usa e qual è il migliore

Forse non avete mai sentito parlare dell’idropulsore dentale, ottimo accessorio per prendersi cura dell’igiene orale e della salute della vostra bocca e dei vostri denti. Facile da usare, era diffuso solamente in alcuni centri specifici, ma negli ultimi anni ha avuto successo anche nella popolazione generale, diffondendosi per uso casalingo. Non va sostituito allo spazzolino, ma integrato nella cura della vostra igiene orale, per aumentare la pulizia della bocca in generale.

Andiamo quindi a capire cos’è questo accessorio e le sue principali caratteristiche.

Idropulsore dentale, a cosa serve

L’idropulsore dentale, chiamato anche doccia dentale o idrogetto, è uno strumento che, grazie a un getto di acqua pulsante, riesce a pulire in modo accurato e preciso gli spazi dentali, tra denti e gengive, rimuovendo placca, o residui di cibo laddove lo spazzolino non riesce ad arrivare. Inoltre, riesce anche a rafforzare le gengive stimolando la circolazione sanguigna, grazie all’effetto dato dal getto d’acqua.

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Numerosi benefici, ma come scegliere il miglior idropulsore dentale? Di seguito trovate quattro prodotti che riteniamo i più validi in commercio al momento, perfetti per il vostro primo acquisto!

I Migliori idropulsori dentali del 2022

Idropulsore dentale Panasonic

Formato compatto, con un ampio serbatoio per l’acqua, che arriva a contenere 200 ml. La sua tecnologia a ultrasuoni permette di intensificare la potenza del getto d’acqua, e fornire una pulizia completa. Agisce sulla superficie dei denti, spazi interdentali, tasche parodontali, gengive e apparecchi ortodontici. Questo idropulsore presenta 5 tipologie di getti d’acqua per adattarsi a diverse esigenze, anche con un’autonomia di funzionamento, che prevede 60 secondi alla massima potenza.

Si ricarica attraverso la presa della corrente, collegandolo alla base. La confezione include due beccucci per la pulizia dentale.

Idropulsore dentale Apiker

State cercando un idropulsore che può utilizzare tutta la famiglia? Grazie al serbatoio da 600 ml, questo potrebbe fare al caso vostro. La sua pressione è regolabile con 10 impostazioni, per adattarsi a diverse persone. Riesce a rimuovere 5 volte più batteri e residui nascosti tra i denti, adattandosi anche a chi presenta impianti, corone, ponti o tasche parodontali. La confezione contiene 8 beccucci multifunzione: 3 punta classica, 1 punta parodontale, 1 punta ortodontica, 1 punta per placca dentale, 1 punta pulisci lingua, 1 punta per getto nasale.

Davvero un ottimo acquisto se dovete soddisfare più persone. Privo di BPA, viene realizzato in materiale sicuro per la salute.

Idropulsore dentale Nicwell

Questo idropulsore presenta modalità normale, morbida, pulsata e personalizzata, per adattarsi a diverse condizioni, consentendovi anche di selezionare la pressione più adatta. Non presenta fili, e la sua ricarica avviene in 4 ore tramite USB, per poi essere usato dai 14 ai 21 giorni. Grazie alla sua resistenza all’acqua, può essere pulito senza alcun problema dopo l’utilizzo.

Il suo beccuccio ruota a 360°, pulendo tutti gli spazi tra i denti ed effettuando una pulizia in profondità. Viene fornito con 5 diversi beccucci, di cui 2 standard, 1 pulisci lingua e 1 per placca dentale: ottimi per raggiungere ogni angolo, rimuovere placca dentale e residui di cibo, così come possibili batteri.

Il suo serbatoio può contenere fino a 200 ml d’acqua. Ideale anche per viaggiare, grazie alla sua dimensione ridotta e alla ricarica che può essere effettuata ovunque.

Idropulsore dentale Turewell

L’idropulsore dentale in questione aiuterà a migliorare la vostra salute dentale, rimuovendo detriti alimentare, placche, massaggiando le gengive e prevenendo carie, alitosi o formazione di tartaro. Presenta 8 diverse punte per getto d’acqua: 3 ad alta pressione, 1 punta ortodontica, 1 punta pulisci lingua, 1 punta parodontale, 1 punta per placca dentale, 1 punta per spazzolino da denti. Il beccuccio gira a 360 °, raggiungendo tutte le aree interessante e rimuovendo batteri e placca in modo uniforme. Grazie alla sua versatilità si adatta facilmente a diverse esigenze e pulisce a fondo, completando il lavoro dello spazzolino.

Prevede 10 impostazioni di pressione, fino ad arrivare a 1250-1700 volte al minuto, per adattarsi a più persone. Il suo serbatoio contiene fino a 600 ml d’acqua, e si ricarica tramite un filo flessibile con lunghezza di 1 metro, per renderlo flessibile e comodo da usare.

Ottimo acquisto se si intende utilizzarlo in famiglia, unica nota negativa è che a causa della sua grandezza non potrà essere trasportato con voi, o risulterà comunque alquanto difficile farlo.

Lo sapevi che l’idropulsore dentale può essere utilizzato da tutti? Si, anche i bambini potranno utilizzarlo per ottenere una completa pulizia dei denti. Inoltre, risulta essere utile anche per chi ha protesi dentali o apparecchi ortodontici, per raggiungere le zone che lo spazzolino non riesce a raggiungere correttamente.

Perché acquistare un idropulsore dentale?


Qual’è il motivo per il quale acquistare un’idropulsore dentale? Se lavarvi i denti è essenziale, pulire gli spazi tra di essi è alquanto importante. Si, anche se avete spazzolato i vostri denti correttamente per 2-3 minuti, la placca dentale sarà ancora presente tra i vostri denti, e potrebbe trasformarsi in tartaro se non rimossa. Diventa essenziale quindi, completare la pulizia dei denti anche interdentale, e l’idropulsore è proprio adatto a questo.

Il getto d’acqua riesce ad arrivare facilmente dove lo spazzolino non arriva, o sotto le gengive, eliminando placca e residui di cibo, che se tralasciati, potrebbero risultare in carie, tartaro, alitosi o sanguinamento delle gengive.

Noterete quindi benefici nel tempo, oltre che a una sensazione immediata di freschezza. Incredibilmente facile da usare, potrà trarne beneficio tutta la famiglia!

Come si usa l’idropulsore dentale?

Come abbiamo già detto prima, utilizzare questo accessorio è davvero facile e alla portata di tutti. Partite lavandovi bene i denti prima del suo utilizzo. Riempite quindi di acqua il serbatoio dell’idropulsore, con l’aggiunta di un collutorio se desiderato. Scegliete la cannula e posizionatela, per poi metterla in bocca, separata da denti e gengive. Assicuratevi di essere vicini al lavandino, per evitare di schizzare acqua ovunque.

Scegliete un livello di pressione in base alle vostre necessità, e accendete quindi l’idropulsore. Vi consigliamo di partire con una pressione bassa per poi aumentarla pian piano. Passatelo su tutti i denti, seguendo la linea gengivale e l’area interdentale, passando poi alla zona interna dei denti. Una volta completato il processo, spegnete l’idropulsore e svuotate il serbatoio dall’acqua. Concludete lavando l’erogatore e asciugando il manico dell’accessorio.

Vi raccomandiamo, per evitare di schizzare acqua intorno a voi, di attivare l’idropulsore solo quando si trova posizionato in bocca, con un getto diretto e perpendicolare all’asse dei denti. Insistete sugli spazi interdentali, regolando il getto d’acqua correttamente in base alle vostre esigenze.

Quali tipi di idropulsore dentale esistono

Ci sono vari tipi di idropulsori dentali in commercio, che si possono adattare a preferenze ed esigenze diverse. Andiamo quindi a vedere quali sono:

  • senza elettricità: questo tipo di idropulsori vengono usati senza batterie e senza elettricità, rendendolo molto silenzioso. Anche il suo prezzo risulta essere molto accessibile. In questa categoria possiamo trovare due tipi di idropulsori: il primo è quello manuale – questo idropulsore utilizzata una pompetta manuale da premere per rilasciare l’acqua dopo aver riempito il piccolo serbatoio. Una volta premuto il pulsante, il getto d’acqua uscirà e pulirà la zona interessata. Ottimo perché facile da usare, comodo da portare in giro ed economico. Sfortunatamente, prevede una sola pressione del getto d’acqua e il serbatoio andrà ricaricato più volte. Il secondo è un idropulsore che si collega al rubinetto, con un’installazione che richiede circa 2 minuti. La pressione dell’acqua dipenderà dal vostro rubinetto. Ottimo perché non richiede batteria, non presenta cavi e anch’esso è economico. Sfortunatamente, la sua forza non risulta molto potente e la pressione può variare molto.
  • portatile: come suggerisce il nome, questo tipo di idropulsore può essere facilmente trasportato, adattandosi alla vostra borsa da viaggio, ottimo per chi si trova spesso in giro. Molto spesso viene ricaricato tramite USB, senza presentare cavi.
  • a stazione fissa: questo tipo di idropulsore presenta una base del motore, e un serbatoio d’acqua removibile. Richiedono quindi uno spazio dove riporre la base, e molto spesso necessitano una presa vicino al lavandino per ricaricarlo. Facile da usare, ma fate attenzione alle dimensioni se disponete di poco spazio.
  • a spazzolino: questi idropulsori richiedono meno spazio di quelli a stazione fissa, e appaiono come un grande spazzolino, con un serbatoio incluso nell’impugnatura, facili da maneggiare e da usare. Ottimi se non avete tanto spazio e per bambini, grazie alla loro facilità d’utilizzo.
  • formato “famiglia”: questi idropulsori presentano un serbatoio con una capacità elevata (più di 600 ml), rendendoli abbastanza ingombranti. La tanica va comunque svuotata, per evitare la formazione di batteri. Ottimi se tutta la famiglia intende usarli, ma potrebbero risultare troppo grandi e sicuramente non trasportabili.
  • combinazione spazzolino-idropulsore: questo modello 2 in 1, rende possibile spazzolare i denti e passare all’idropulsione con lo stesso accessorio. Perfetto se preferite un oggetto solo, ma potrebbe essere un po’ troppo ingombrante e pesante da utilizzare.

Le controindicazioni

È molto importante non abusare dell’idropulsore, e regolarlo in base alle istruzioni fornite dal produttore. Ricordate che non è vero che più il getto è forte, più la pulizia sarà efficiente. Specialmente se presentate gengive sensibili, o infiammate, non esagerate con la pressione. Inoltre, cercate di utilizzare sempre acqua tiepida, che non presenta rischio di danni.

Dovete sempre utilizzarlo gentilmente, per evitare traumi o danni che potrebbero creare emorragie, recessioni, o ascessi, problemi più comuni durante l’uso di un idropulsore. Inoltre, non sostituitelo mai a spazzolino e filo interdentale: questo accessorio è complementare all’igiene dentale.

idropulsore pulizia denti

Come scegliere un buon idropulsore dentale

Abbiamo raccolto per voi i criteri principali a cui fare caso prima dell’acquisto dell’idropulsore dentale, per guidarvi in un acquisto sicuro, mirato e duraturo nel tempo.

  • Tecnologia: alcuni modelli funzionano con il semplice getto d’acqua, mentre altri lo combinano a microbolle d’aria, anche se sono poco diffusi. Quest’ultimo ottimizza il massaggio alle gengive e riduce il numero di batteri anaerobici presenti nella bocca.
  • impulsi: la loro intensità può variare, andando da 1000 a 1600 impulsi – scegliete quello che più si addice alle vostre esigenze.
  • pressione: quasi tutti i modelli danno la possibilità di regolarla, solitamente da 1 a 10, per fare in modo di non agire troppo aggressivamente sui vostri denti.
  • serbatoio: scegliete un idropulsore che abbia una capacità del serbatoio adatta al vostro utilizzo – se per uso personale, un serbatoio piccolo sarà perfetto, ma se utilizzato da tutta la famiglia, potete puntare su uno più grande.
  • alimentazione elettrica: ne esistono davvero di diversi tipi – a batterie ricaricabili, con alimentatore o a pile usa e getta.

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In Conclusione

Un accessorio sicuramente da tenere sott’occhio, incredibilmente utile per completare la pulizia dei vostri denti e mantenerli sani. Scommettiamo che avevate sempre pensate che spazzolino e filo interdentale fossero abbastanza, ma ora avete decisamente cambiato opinione. Il miglior idropulsore dentale sarà un investimento del quale non vi pentirete, e che fornirà ulteriore benessere al vostro sorriso!