Le migliori basi di raffreddamento per pc portatile

Usi un pc portatile regolarmente? Molte persone che utilizzano i portatili in modo frequente riscontrano particolari problemi di surriscaldamento. Nonostante la ventola installata all’interno, essa non garantisce sempre una soluzione sufficiente per evitare il fastidioso fenomeno del surriscaldamento. Se giochi ai videogame su un portatile, questo evento ti tocca ancora più nel profondo, non è così? In questa guida avrete una soluzione economica che potrà raffreddare il pc in modo che non si surriscaldi e che non comporti problemi come il danneggiamento della scheda madre o la ventola troppo rumorosa. Entriamo nei dettagli e scopriamo di più.

Base di raffreddamento per PC, Cos’è?

La soluzione che potreste trovare utile è una base di raffreddamento per pc portatile. Ma di cosa si tratta? Si tratta di una piccola piattaforma in metallo o in plastica al cui interno sono presenti delle ventole che riescono a raffreddare il vostro pc. Appoggiando il portatile sopra questa base e alimentandola con un cavo USB, le ventole partiranno e l’aria prodotta raffredderà la parte del pc surriscaldata. Si tratta di una soluzione comoda, semplice e pratica. Esistono vari modelli nel mercato, ma se continuerete a leggere, conoscerete le migliori basi di raffreddamento del 2022. Cominciamo:

Le Migliori basi di raffreddamento del 2022

Topmate – La migliore per qualità prezzo 🏆

Come primo prodotto, vi consigliamo questa base di raffreddamento per pc portatili da gioco. Si tratta di una base avanzata ed abbastanza economica. Possiede 5 ventole silenziose e nella parte inferiore potrete trovare dei pulsanti per la loro regolazione. L’altezza è modificabile in 5 fasi, in questo modo potrete migliorare la postura e la digitazione evitando problemi di tunnel carpale e alla schiena. Altre due caratteristiche fondamentali e che hanno soddisfatto i clienti, è la presenza di due porte USB e la compatibilità con varie dimensioni. I pc non hanno tutti la stessa grandezza, è opportuno che la base sia variabile nell’appoggio.

Topmate – Quella con diverse illuminazioni 💡

Rimanendo sulla stessa marca ma ad un prezzo leggermente più alto, potete prendere in considerazione questa base sempre per pc portatili da gaming. La piattaforma è dotata di 6 ventole ad alta efficienza di dissipazione del calore, caratteristica che lo premia come uno dei migliori prodotti di questo tipo su Amazon. Anch’essa ha 5 regolazioni di altezza per una massima comodità e i pulsanti inferiori per la regolazione delle ventole. Una particolarità interessante è il supporto laterale per smartphone, che potete trovare sia sul lato destro che sul lato sinistro. Infine, ha 7 modalità di illuminazione che creano una esperienza fantastica.

Empire Gaming – L’alternativa per i gamers 🎮

Il terzo prodotto che vi consigliamo è questa base di raffreddamento di Empire Gaming. Il prodotto è un competitor accanito della seconda scelta, presenta praticamente le stesse caratteristiche a un prezzo un pochino più accessibile, ma sempre nei minimi termini. Anche questa base ha 6 ventole con possibilità di regolazione della loro velocità, supporto laterale per cellulare, 5 modalità di regolazione di altezza e compatibilità con varie dimensioni. Una base stabile e che dona sicuramente comfort e sicurezza.

Trust – La base di raffreddamento più economica 💸

Se desiderate invece tenervi ancora più bassi col prezzo, vi consigliamo questa base per laptop da gioco. Si tratta di una base da una forma particolare con 4 ventole efficienti e regolabili in velocità. Come le altre, ha una connettività USB standard e una altezza regolabile per un comfort adeguato. Il prodotto rispecchia tutte le esigenze basilari per pc portatili fino a 17,3 pollici. Ad un buon prezzo, potete acquistare questa base leggera e far parte dei clienti più soddisfatti.

Lo sapevi? Molte persone lavorano appoggiando il portatile sulle loro gambe. È una mossa che va evitata assolutamente perché comporta un riscaldamento ulteriore. Il tessuto dei pantaloni non permette una grande traspirazione e il calore potrebbe non fuoriuscire del tutto. Il concetto vale per qualsiasi superficie piana o quasi piana in realtà. Il portatile va sempre sollevato ad una certa altezza, per questo motivo le basi di raffreddamento hanno la possibilità di regolarla su più livelli.

Come funziona la base di raffreddamento?

Come avrete sicuramente letto a inizio guida, non sempre la ventola interna del portatile garantisce una dissipazione sufficiente del calore. Per questo è necessario l’utilizzo di una base di raffreddamento. Il suo funzionamento è semplice. La piattaforma è costituita internamente da più ventole che possono essere controllate tramite un pannello che si trova di solito nella parte inferiore di tutta la base. In questo modo potrete accenderle, aumentare la velocità delle ventole, diminuirla o addirittura spegnerle.

Le ventole girano a una velocità sufficiente e in modo costante per generare aria fredda verso il pc. Per funzionare hanno bisogno di corrente e infatti la base è dotata almeno di una porta USB su cui collegare il cavo e alimentarle.

Per ottenere una dissipazione ottimale, il pc deve essere anche messo in condizioni di far fuoriuscire l’aria in modo ottimale, per questo non è consigliato poggiarlo su superfici piane ma regolare l’altezza attraverso una base di raffreddamento.

Come pulire la base di raffreddamento del pc?

La pulizia di una piattaforma di raffreddamento è simile alla pulizia che magari avete fatto agli interni di un portatile. La base ha pochi componenti, quindi si tratta di un lavoro che richiede sicuramente meno tempo della pulizia di un pc. In ogni caso, potete cominciare rimuovendo uno dei due strati di metallo o plastica che compongono la base. Potete farlo svitando le viti con cui vengono fissati e togliendo il coperchio. Una volta che avete davanti le ventole, potete svitarle e pulirle una ad una, oppure pulirle direttamente mentre sono fissate alla base.

È sempre consigliata la prima scelta perché alla fine la pulizia sarà più completa ma è comunque un processo delicato e che richiede molta attenzione. Le ventole potete pulirle prima con un compressore ad aria e poi con un pennello per rimuovere l’eventuale polvere rimasta. Al posto di un compressore, potete usare anche un aspirapolvere ma dovete porre molta attenzione.

Con il compressore la direzione è molto più precisa, invece con l’aspirapolvere avrete un lavoro sì efficace ma grossolano. Stesso discorso vale per la pulizia degli interni, in cui dovrete avere una mano delicata quando vi avvicinate alle ventole e alla presa USB integrata.

La base di raffreddamento funziona davvero?

Anche se il prezzo è accessibile, è davvero necessario acquistare una base di raffreddamento? Nella maggior parte dei casi, sì.
Non solo per il budget ma anche per la scarsa efficacia delle ventole integrate nei pc portatili.. O meglio, le ventole integrate sono oggi un sistema che è migliorato nel tempo, in particolare con l’avvento dei pc da gaming dove la CPU deve essere utilizzata spesso e in modo intenso. Però a lungo andare un laptop ne risentirà molto e dovrà per forza aumentare la velocità delle ventole per raffreddarlo in modo efficace. Tutto ciò fa sì che si usurino e che producano un fastidioso rumore prolungato.

Le lunghe sessioni di lavoro al notebook diventeranno più fastidiose e stressanti. Da sola la ventola integrata non ce la può fare.
Per questo è consigliato, magari dopo mesi dall’acquisto di un pc nuovo, l’utilizzo di una base di raffreddamento.

base di raffreddamento per notebook

Come scegliere una base di raffreddamento

Per scegliere una base per notebook o pc, adatta alla nostre esigenze, dobbiamo prendere in considerazione alcuni criteri. Ripassando questi 5 punti riuscirete a capire quale piattaforma scegliere tra le varie che ci sono in commercio. Vediamo i criteri:

  • Numero di ventole: come abbiamo visto anche nella sezione delle migliori basi del 2022, alcune hanno numero di ventole diverso. Ce ne sono principalmente da 3 a un massimo di 6. Considerate che più ventole ci sono e maggiore sarà la dissipazione. Ma, di conseguenza, maggiore sarà il consumo. Il numero dipende dal budget a disposizione e da quanto volete raffreddare il vostro pc.
  • Efficienza di dissipazione: il fattore più importante di tutti. L’efficienza di dissipazione è il dato che dovrebbe interessarvi maggiormente. Lo trovate sull’etichetta e deve essere proporzionato al numero di ventole installate.
  • Rumorosità: nessuno vuole ventole rumorose. Assicuratevi di scegliere un prodotto silenzioso tramite le recensioni o qualche testimonianza di un conoscente. Solitamente sono tutte abbastanza silenziose, probabilmente a lungo andare cominciano ad essere fastidiose, ma con una buona pulizia riuscirete ad evitare questo problema.
  • Accessori esterni: lo avete letto anche prima. Alcuni hanno un supporto laterale per smartphone e led per un’esperienza fantastica. La scelta di questi accessori è soggettiva ma comporta un piccolo aumento di prezzo.
  • Regolabilità: la piattaforma deve essere regolabile in altezza e in dimensioni. Innanzitutto, per non ostruire le prese d’aria e poi non tutti hanno lo stesso pc con le stesse dimensioni. La base deve essere compatibile anche con altri portatili.

Le basi di raffreddamento per notebook consigliate oggi

In Conclusione

In conclusione, se volete mantenere in salute il vostro pc e non mandarlo sempre in surriscaldamento, queste piccole piattaforme possono essere la giusta soluzione. Il surriscaldamento dei portatili ha colpito tutti gli utilizzatori, maggiormente i più accaniti. Un problema che le case di produzione stanno cercando di risolvere e che nel frattempo voi potete rimediare.

Ricordate di effettuare una manutenzione periodica e porre attenzione alla pulizia delle ventole altrimenti andrete a rovinarle. Se siete ancora indecisi su quale base comprare, vi consigliamo di dare un’occhiata alle nostre migliori basi di raffreddamento per notebook o pc portatile, recensite in alto.