macchina per pasta fresca uso domestico – Come usarla e quale acquistare

Fu un giovane francese di nome Manzetti a inventare a metà Ottocento – precisamente nel 1857 – la prima macchina per lavorare la pasta fresca, mettendo a punto un sistema poi trasmesso nel tempo fino a oggi rimanendo quasi inalterato nonostante l’innovazione apportata e i brevetti che si sono susseguiti in diversi paesi europei.
A caratterizzare il prodotto, all’epoca come nel presente, sono principalmente tre aspetti: la semplicità d’uso, il costo contenuto e i pochi sforzi fisici richiesti durante l’utilizzo. Gli stessi fattori che hanno contribuito a renderla diffusa sul mercato e presente in tutte le case al posto di strumenti meno efficienti, più pesanti e complessi da gestire.

Nonostante i modelli attualmente presenti sul mercato siano numerosi, le macchine per la pasta fresca a uso domestico si dividono fondamentalmente in due gruppi: le macchine manuali, azionate mediante una manovella che può essere fatta girare a mano, e quelle elettriche, che utilizzano invece un motore integrato nel corpo macchina oppure esterno. La scelta dipende dalle esigenze del consumatore, ma in generale si consiglia quella elettrica a chi vuole velocizzare il processo ed eliminare ogni qualsiasi sforzo, mentre quella manuale è perfetta per chi desidera sperimentare e personalizzare gli ingredienti. In entrambi i casi fondamentale è la qualità del prodotto in termini di materiali, stabilità, potenza e sicurezza.

Le Migliori macchine per pasta fresca da uso domestico del 2022

Philips HR2382/15


Versatile e tecnologico, in una sola parola: all’avanguardia. Si tratta di una macchina la cui qualità del design e dei materiali e già data dalla notorietà del marchio. Ma guardando nello specifico il prodotto selezionato, è facile capire perché si colloca al primo posto di questa selezione. Oltre all’estetica accattivante grazie allo stile minimalista, a colpire è la sua grande autonomia e funzionalità, poiché presenta programmi automatici per impasto, pesatura ed estrusione rapidi, 8 tipi di dischi per lavorare tutti i tipi di pasta ed è dotato di uno strumento per la pulizia.

Pro:

  • Versatilità d’uso
  • Funzione bilancia incorporata
  • Programmi per impasto ed estrusione automatici
  • Accessori extra
  • Facile da pulire

Contro:

  • Prezzo elevato
  • Funzione impasto migliorabile

Marcato Classic Atlas AT-150-CLS

Un modello di macchina per la pasta manuale al 100% Made in Italy, caratterizzato dalla massima solidità e resistenza grazie al fatto di essere stata realizzata completamente in acciaio cromato con rulli in lega di alluminio anodizzati e pettini e raschiatori realizzati invece in resina acetalica. Anche in questo caso è presente un buon livello di versatilità d’uso, infatti possono essere realizzati 3 tipi di pasta con 10 diversi spessori. In aggiunta, il modello Atlas 150 è compatibile con ben 12 accessori extra, oltre a presentare l’opzione di aggiunta motore.

Pro:

  • Qualità dei materiali
  • Made in Italy
  • Versatilità d’uso
  • Motore opzionale
  • 12 accessori extra

Contro:

  • Non si applica ancora bene a tutte le tipologie di tavolo.

Ariete Pastamatic 1593

Ecco un apparecchio indispensabile per chi vuole divertirsi riducendo la fatica al minimo indispensabile. Questo modello di macchina elettrica per fare la pasta in casa è molto pratica nell’uso e facile da pulire, oltre a presentare un buon livello di versatilità in grado di accontentare esigenze diverse. Ad esempio, è possibile preparare fino a 5 diversi formati di pasta fresca scegliendo tra 9 livelli di spessore per la sfoglia. La presenza del motore ne consente un utilizzo autonomo fino a un’ora, ma volendo può essere anche rimosso ed essere usata in modalità manuale.

Pro:

  • Modello ibrido elettrico-manuale
  • Versatilità d’uso
  • Facile da pulire
  • Buon rapporto qualità-prezzo

Contro:

  • Motore poco stabile e un po’ rumoroso

PASTAIO | Pasta Maker

Ad attrarre a prima vista è sicuramente il design vintage e divertente, ma non si tratta assolutamente dell’unico elemento di qualità presente in questo modello di macchina per la pasta ibrida, ovvero utilizzabile in modalità manuale oppure elettrica. Si tratta infatti di una soluzione con sistema a estrusione, e quindi perfetta per un uso professionale anche nella dimensione domestica. In particolare, in questo caso è presente una doppia tipologia di estrusione: orizzontale e verticale, al quale vanno ad aggiungersi 12 trafile che consentono di realizzare fino a 16 tipologie di pasta fresca. Una varietà determinata anche dagli ingredienti che possono essere trattati, numerosi così come le tipologie di impasto.

Pro:

  • Versatilità d’uso
  • Modello ibrido elettrico-manuale
  • Doppia estrusione verticale e orizzontale
  • Design compatto e minimal
  • Motore silenzioso

Contro:

  • Costo elevato, sopra la media

Lo sapevi che una macchina elettrica per la pasta ad uso casalingo può consentire la preparazione fino a 18 diversi tipi di pasta? Questo dipende dalla dotazione per alcuni modelli di altrettante trafile differenti grazie alle quali è possibile preparare cappelletti, spaghetti, bigotti, maccheroni, penne, linguine, ravioli, tagliolini, lasagne, tagliatelle e tante altre tipologie ancora. Senza dimenticare la possibilità di lavorare su diversi spessori così da rendere il risultato ancora più soddisfacente e di qualità.

Quali tipi di macchine per la pasta fresca esistono?

Esistono due categorie di macchine per la pasta comprensive di tutti i modelli disponibili sul mercato: le macchine per pasta manuali e quelle elettriche. Le due tipologie sostanzialmente si differenziano in base al funzionamento e per alcune varianti nel design del corpo macchina, determinate sempre dall’uso specifico del prodotto.

Le macchine per la pasta manuale presentano una struttura semplice, formata da un corpo metallico, una manovella, con cui si genera il movimento per lavorare la pasta, e un morsetto che serve a fissare l’apparecchio a un piano di lavoro.

Il modello elettrico, invece, si suddivide a sua volta in due micro-categorie, ovvero: le macchine elettriche dotate di rulli e quelle basate su un sistema a estrusione. Le prime hanno sia un motore – fisso o mobile – che una manovella, da usare in caso di guasto, e lavorano l’impasto tramite il movimento effettuato dai due rulli metallici. Il secondo gruppo invece comprende modelli per un uso più professionale, solitamente di dimensioni più grandi, caratterizzate dalla presenza di un motore fisso e di un disco forato, è ideale per la lavorazione della pasta corta.

Come si usa la macchina per la pasta manuale ?

Il procedimento seguito da una macchina per la pasta manuale non è molto diverso da quello di una macchina per la pasta elettrica. Ovviamente in questo caso servirà compiere qualche sforzo in più, ma alla fine potremmo essere fieri di aver realizzato un prodotto 100% artigianale.
Dopo aver preparato l’impasto è opportuno controllare che la macchina sia ben fissata alla base in quanto, a differenza di quelle elettriche, le macchine manuali prevedono più vibrazioni per i movimenti. Dopodiché l’impasto può essere posizionato all’interno dei rulli e lavorato grazie alla manovella fino a quando non si raggiunge lo spessore desiderato.

Perché acquistare una macchina per la pasta elettrica?

I vantaggi derivanti dall’uso di una macchina per la pasta elettrica sono molteplici e riguardano: la facilità d’uso e di manutenzione, insieme alla possibilità di personalizzare il risultato ottenuto e alla versatilità potenziata dalla presenza di accessori e funzioni extra. Rispetto al modello manuale, infatti, una macchina elettrica è un’apparecchiatura più innovativa e aggiornata seguendo le necessità degli utenti.

Solo per fare qualche esempio, i modelli più recenti prestano attenzione al design della macchina e al funzionamento dei rulli che possono essere facilmente smontati e sostituiti per pulizia o se si preferisce lavorare con rulli tagliatori rispetto a quelli lisci. Anche i formati sono differenti, senza dimenticare la possibilità di usare in casa anche una macchina elettrica con sistema a estrusione, prima diffuso solo a livello commerciale o industriale, che consente di ottenere risultati professionali e di divertirsi grazie alla possibilità di adoperare i dischi per la trafilatura.

Come pulire e disinfettare la macchina per la pasta?

Sia nel caso dei modelli manuali che elettrici, trattandosi di apparecchi con un corpo per lo più metallico è importante fare attenzione all’uso dell’acqua o di detergenti particolarmente aggressivi che potrebbero danneggiare la superficie e il funzionamento del prodotto.
In particolare, si consiglia di pulire la parte dei rulli utilizzando un panno morbido e asciutto, oppure uno spazzolino con caratteristiche analoghe. Nel caso delle macchine a estrusione, invece, è molto probabile che siano presenti parti componenti in plastica da poter rimovere e lavare anche in lavastoviglie.

macchina pasta fresca uso domestico

Come scegliere una macchina per pasta fresca uso domestico

Arrivati al termine di questa guida, ricapitoliamo insieme quali devono essere gli aspetti considerati con maggiore attenzione al fine di acquistare il prodotto della qualità desiderata.

  • Tipologia: come specificato, attualmente sono disponibili per uso domestico tre tipologie di macchine per la pasta, ovvero quelle manuali, quelle elettriche con rulli e quelle elettriche con sistema a estrusione. La prima cosa da capire è il tipo di modello che stiamo cercando, magari basandoci sulle nostre esigenze di tempo o sull’investimento economico che si desidera fare.
  • Motore: questo elemento determina anche la professionalità del prodotto. Come anticipato esistono modelli con motore integrato fisso e altri con motore rimovibile. Nel primo caso si tratta di modelli più potenti e compatti, ma anche più rumorosi e pesanti.
  • Dimensioni: riguardano sia la grandezza del corpo macchina che la capacità del contenitore dove versare gli ingredienti. In entrambe i casi la scelta dipende dalla disponibilità di spazio, dalla quantità di pasta da dover preparare e dalla frequenza con cui si utilizza la macchina.
  • Tipo di pasta: nonostante la maggior parte dei modelli presenti sul mercato sia caratterizzato da una buona versatilità, è bene valutare prima quale tipologia di pasta si cucina con maggiore frequenza in modo da assicurarsi che la macchina scelta la lavori senza difficoltà.
  • Manutenzione: trattandosi di un prodotto costantemente a contatto con il cibo, è importante che preveda una facile manutenzione. Ad esempio, la possibilità di smontare i rulli o la presenza di componenti in materiale plastico che possono essere smontate e lavate a pate rappresentano due aspetti vantaggiosi da considerare.
  • Funzioni extra: per extra non si intende solo la presenza di accessori come rulli e dischi che possono consentire la preparazione di diverse tipologie di pasta, ma anche ad esempio la presenza di un display mediante il quale azionare e controllare funzioni innovative come la funzione bilancia o la funzione impastatrice.

Classifica delle macchine per fare la pasta in casa

In Conclusione

Indipendentemente che la scelta ricada su un modello di macchina per la pasta manuale o elettrico, il divertimento derivante dall’uso di questo apparecchio è garantito, soprattutto in culture come la nostra dove la pasta è un alimento centrale in ogni casa. Importante però fare attenzione alla qualità del prodotto, valutando il livello di affidabilità dei materiali e di sicurezza proposti, oltre alla tipologia di manutenzione richiesta.

Inoltre, la presenza di accessori extra e di funzioni di tipo tecnologico possono rendere il suo uso ancora più creativo, per risultati di qualità.