Miglior Ciclocomputer GPS per bici – quale scegliere per monitorare le prestazioni

Il ciclismo è sempre più di moda e, se volete migliorare le vostre prestazioni su una bicicletta da strada o da corsa, non potrete fare a meno di un ciclocomputer per bici. Misurare le proprie prestazioni, vedere la progressione e informarsi sugli sviluppi; ecco, un buon ciclocomputer avrà ancora tutte queste funzionalità nel 2022, a cui i ciclisti che amano controllarsi da soli e vogliono analizzare i chilometri percorsi in bicicletta in modo rapido e semplice potranno fare affidamento.

Esiste un’ampia gamma di dispositivi diversi che possono facilmente costare diverse centinaia di euro e questo prezzo è condizionato da alcune caratteristiche che hanno i diversi dispositivi ma, tutto questo, lo vedremo dopo la classifica dei migliori ciclocomputer redatta dal nostro staff (dopo tanti test e km macinati in bicicletta)

Cos’è un ciclocomputer per bici

Anche conosciuto come, contachilometri per bici, questo dispositivo ha uno schermo LCD nel quale potrete visualizzare numerosi parametri della vostra corsa, tra cui quelli generali come la velocità massima, la velocità media, tempo di guida e distanza percorsa, ma anche parametri più particolari come quelli vitali (frequenza cardiaca), le calorie bruciate e l’altimetro. I modelli più costosi hanno anche GPS integrato e mappe preinstallate che vi guideranno nei vostri percorsi.

I migliori ciclocomputer con GPS del 2022

Garmin Edge 530

Tra i più acquistati e anche il nostro prescelto tra i ciclocomputer con GPS, quest modello garmin 530 è adatto a qualsiasi tipo di ciclista. Infatti sono installate mappe non solo per la strada ma anche per il fuoripista per gli appassionati di mountain bike. I tuoi dati di prestazione sono tutti raccolti nella piattaforma integrata Garmin Connect, nella quale potranno essere monitorati. Tra i maggiori ci sono la possibilità di chilometri percorsi, velocità, calorie bruciate o il dislivello guadagnato.

A Garmin Edge 530, in termini di funzioni, non manca davvero niente; pensate che vi terrà aggiornato sul numero di salite, discese o addirittura salti presenti in un percorso, riuscendo a memorizzare quanto tempo rimanete in volo.

L’interfaccia è buono, non ottimo per il prezzo. Ci aspettavamo un menù più intuibile, cosa che potrete avere se acquistate il modello più professionale, ovvero il garmin 830.

Ciclocomputer iGPSPORT

In una fascia di prezzo più bassa, accessibile a molti, si piazza il ciclocomputer con gps prodotto da Igsport. Rileva praticamente tutti i parametri già menzionati in questa guida, con la differenza di non funzionare come navigatore e questo è il principale motivo per cui questo dispositivo è più economico. Per il resto, è integrato con GPS, il quale lavora bene anche nelle zone più remote, e tutti i dati possono essere visualizzabili anche dall’app Igsport scaricabile da play store o anche su apple. La tecnologia Ant+ vi permettere di connetterlo ai molteplici accessori come la fascia per misurare la frequenza cardiaca.

Garmin Edge Explore

Se 2 su 3 sono dispositive Garmin, capirete che questo marchio fa da guida nella produzione e nell’innovazione dei Ciclocomputer per bici. Il prezzo non è molto differente dal Garmin recensito prima, ma qual è allora l’aspetto diverso tra questi due prodotti? Innanzitutto anche questo ha GPS integrato, e potete monitorare di tutto, tra cui distanza percorsa, velocità, calorie etc.
Ma l’aspetto diverso arriva dalla praticità di questo dispositivo, in quanto è touchscreen e ha uno schermo leggermente più grande (questo è 3 pollici). Certo l’ho trovato meno consigliabile per chi va in mountain bike e si aspetta informazioni più dettagliate come la pendenza (in modo da capire le marce da regolare) e i salti presenti in un percorso.

Ciclocomputer per bici wireless o con fili?

La versione wireless può svolgere tutte le funzioni di un ciclocomputer cablato e spesso anche di più, infatti, avrete notato che i ciclocomputer di fascia alta attualmente in vendita dispongono di una funzione wireless.

La differenza principale è la necessità di far passare il cablaggio intorno alla bicicletta. Questo è un problema minore se si dispone solo di un sensore di velocità posto nella ruota anteriore, ma se si aumenta la cadenza o si utilizza anche un mozzo generatore, i cablaggi possono divenire ingombranti ed è difficile rendere “pulita” all’aspetto la vostra bella bicicletta nuova.

In genere noi consigliamo i ciclocomputer wireless in quanto, per i marchi di qualità, sono molto facili da configurare.

Ogni marca ha istruzioni di abbinamento leggermente diverse. Più il dispositivo è completo e costoso, più è necessario seguire le istruzioni passo dopo passo. Le interferenze radio sono un problema che affliggeva alcuni dei primi dispositivi, ma che da tempo è stato risolto criptando il segnale radio e riconoscendo solo i dati con la codifica e la frequenza corretta.

Un altro vantaggio del ciclocomputer wireless è che se si ha più di una bicicletta, bastano pochi sensori in più e il dispositivo può essere facilmente scambiato da una bicicletta all’altra. Con il Garmin 500 (e probabilmente anche con altri) è possibile impostare 3 biciclette diverse su un unico ciclocomputer.

In breve, optate per quelli senza fili. Sono altrettanto affidabili, altrettanto facili o più facili da montare e hanno un aspetto migliore sulla bici.

Come scegliere un ciclocomputer per bici

  • Tipo di display: Gli schermi colorati possono facilitare la navigazione evidenziando a colori strade e punti di interesse. I colori possono essere utilizzati anche per evidenziare le caratteristiche dell’allenamento, come la frequenza cardiaca e le zone di potenza.

In sostanza, più funzioni grafiche ha un navigatore per biciclette, più utile è il colore. Ma se si usa il computer solo per leggere numeri come velocità, distanza, altitudine e tempo, uno schermo monocromatico è sufficiente. Inoltre, è più facile da leggere in determinate condizioni di luce.

I touchscreen possono semplificare l’impostazione e alcune funzioni (navigazione), ma diventano rapidamente fastidiosi se usati con i guanti, sotto la pioggia o con le dita sudate. I ciclisti e gli schermi tattili in genere non vanno molto d’accordo, perché non è possibile scorrere in modo sensibile durante un tour o un allenamento. I dispositivi con pulsanti sono spesso la scelta migliore, soprattutto per i motociclisti sportivi, perché sono più facili da usare nella foga del momento.

  • Connettività con Smartphone: Questa opzione è elementare. Molti ciclocomputer per bici possono essere sincronizzati con il vostro smartphone tramite Bluetooth. Questo funziona in combinazione con l’app del produttore e facilita la personalizzazione e l’impostazione.

Inoltre, è possibile accedere a funzioni quali il controllo della musica, le direzioni vocali della mappa, le notifiche push per le chiamate in arrivo o i messaggi di messenger. Così non dovrete tirare fuori il telefono mentre guidate o agganciarlo a un supporto per smartphone per vedere chi sta cercando di contattarvi. Le app caricano anche i dati di guida direttamente sul cloud.

  • Compatibilità con i sensori: ANT+ è attualmente il protocollo di connessione più diffuso per i sensori della bicicletta (velocità, cadenza, frequenza cardiaca, potenza, ecc.), ma il Bluetooth sta guadagnando terreno e probabilmente prevarrà nel medio termine.

Alcuni dispositivi per la navigazione in bicicletta possono essere collegati solo con un protocollo o solo con l’altro. Ci sono poi dispositivi come i modelli Wahoo Roam che si collegano a entrambi i sistemi.

Si consiglia di acquistare un computer in grado di funzionare sia con ANT+ che con Bluetooth, in modo da avere più opzioni quando si aggiungono o si sostituiscono i sensori.
Ma il fatto che un computer sia dotato di ANT+ o Bluetooth non significa che possa accoppiarsi con tutti i sensori ANT+ o Bluetooth. Assicuratevi che il vostro dispositivo di navigazione GPS abbia installato i protocolli corretti in modo da potersi collegare ai sensori che volete utilizzare.

  • Durata della batteria: La durata della batteria di un computer da bicicletta spesso diminuisce con il numero di funzioni e l’ampiezza del display. Mentre la batteria di un contachilometri per biciclette con funzioni standard dura per diverse settimane e mesi, quella dei ciclocomputer per biciclette molto equipaggiati può scaricarsi dopo sole 10-15 ore. Come nel caso delle luci per bicicletta, questa dovrebbe sempre durare almeno quanto l’intero viaggio in bici che vi siete decisi di percorrere. È consigliabile avere sempre una batteria di riserva a portata, in modo da poterla sostituire immediatamente se necessario. I modelli piccoli funzionano principalmente con batterie a bottone (quelle rotonde e piatte).

Ciclocomputer per bici con gps

Ciclocomputer per bici più economici (100 € o meno)

Per concludere

Volere tener traccia delle vostre performance quando state andando in bici, è un must e lo si può fare bene solo con un ciclocomputer (senza bisogno di spendere tanto). Insomma, è come avere un coach virtuale, li accanto a te, che ti sprona a migliorarti mostrandoti i tuoi risultati, giorno per giorno. Scegliere il dispositivo giusto può risultare più facile con la nostra guida ma, se avete altri dubbi, vi basta lasciare un commento e saremo da voi con l’aiuto di un ciclista esperto nel nostro team. Detto questo, buon acquisto!